Spianatoia in Legno: Consigli e Prezzi

Siamo di fronte all’oggetto che rappresenta la culla della lavorazione della farina per fare pasta, pane e – non ultimi – dolci in casa, l’oggetto che usavano in tempi antichi le donne per preparare gran parte del cibo necessario al sostentamento della famiglia.

Oggi la spianatoia di legno resiste nelle case di molti di noi, tra modelli classici, che sono sopravvissuti ai decenni e finiti tra le mani delle nuove generazioni come preziosa eredità, ricca di significato e storia, e nuove versioni più efficienti e pratiche realizzate con materiali plastici, gommosi o metallici.

Migliori Spianatoie in Legno

Com’è fatta una Spianatoia di legno?

Si tratta semplicemente di un’asse di legno per fare la pasta in casa, che di norma ha forma rettangolare. Nel corso dei secoli, questa normalissima tavola di legno da usare come piano per impastare la farina si è arricchita di fino a comprendere da un lato specifiche qualità di legno (legno massello, faggio, etc) e nuovi materiali (ad esempio acciaio e silicone), ma anche piccoli accorgimenti strutturali che potessero risolvere alcuni problemi e più in generale rendere più efficienti le lavorazioni dell’impasto.

La prima innovazione sono stati i bordi rialzati lungo i tre lati opposti a chi impasta, che permettono di evitare le fuoriuscite di ingredienti durante le normali operazioni, ma anche di spostare la spianatoia da un ripiano all’altro senza correre il rischio che la pasta lavorata – soprattutto in caso di prodotti di piccolo taglio e forma arrotondata – possano rotolare via cadendo per terra.

Attenzione però: i bordi possono anche risultare scomodi, soprattutto in caso di usi un mattarello di dimensioni generose che potrebbe restare bloccarsi contro uno dei bordi prima di riuscire ad arrivare a stendere l’impasto lungo tutta la sua lunghezza. Ecco perché, se non lo avete già, vi consigliamo di leggere la guida alla scelta del mattarello a questa pagina.

Dopo i tre bordi rialzati, un’ulteriore miglioria introdotta è stata quella legata al bordo rialzato (ma in questo caso verso il basso) lungo il lato di chi impasta. In questo modo la spianatoia di legno può essere ancorata saldamente al tavolo o al ripiano di lavoro, riducendo le oscillazioni e i movimenti involontari del piano che sarebbero altrimenti inevitabili in caso di lavorazioni con impasti abbondanti e voluminosi.

Tipi di legno

Non tutti i legni sono uguali. A seconda dell’albero da cui è estratto, infatti, il legno conferisce alla spianatoia delle caratteristiche ben precise che si riflettono anche sul prezzo. Vediamo allora una tabella riassuntiva che mette a confronto le diverse qualità delle spianatoie in base al tipo di legno.

Tipo di legnoProControPrezzo medio
FaggioResistente all’usura, Superficie lisciaRichiede manutenzione regolare€30-€50
AcaciaResistente all’acqua, Durabile nel tempoPuò essere più costosa€40-€70
UlivoEsteticamente piacevole, Antimicrobico naturalePiù costoso, Disponibilità limitata€50-€90
BetullaLeggero, Resistente, Superficie lisciaMeno resistente nel tempo rispetto ad altri legni€20-€50
BambùEco-friendly, Resistente all’umidità, DurevolePotrebbe essere più duro rispetto ad altri legni, Ogni tanto richiede olio di manutenzione€40-€70

Questi sono soltanto i principali tipi di legno di cui sono fatte le spianatoie più diffuse in commercio, ma ovviamente una tavola per impastare può essere fatta a partire da qualunque tipo di legno. Come è visibile dal confronto in tabella e come abbiamo già visto nella guida al miglior legno per la spianatoia (utile anche per chi volesse cimentarsi nel “fai da te”), non c’è un legno in assoluto migliore degli altri, ma dipende sempre da cosa si cerca e da quanto si può spendere.

Vantaggi

Rispetto agli esemplari più moderni, ad esempio quelli realizzati in acciaio che sono diffusi soprattutto nel settore professionali perché sono strumenti di lavoro più moderni (trovi tutto sulla pagina delle spianatoie in acciaio inox), le spianatoie in legno sono scelte soprattutto per via del legame con la tradizione, e infatti resistono (e anzi stanno iniziando nuovamente a diffondersi) soprattutto nell’ambito familiare-domestico.

Per il resto il confronto tecnico legno vs acciaio potrà sembra inclemente nei confronti del primo tipo, ma bisogna pur sempre ricordare che per moltissime persone fare la pasta in casa è un’esperienza anche e soprattutto emotiva, piuttosto che un’attività professionale in cui i tempi di produzione impongono la costante ricerca della migliore efficienza.

Del resto il legno è un materiale poroso che richiede minuziosi trattamenti sia per il primo utilizzo che in seguito, tesi a garantire la sua impermeabilizzazione e la sua pulizia (il legno è infatti un materiale poroso che per sua natura esposto maggiormente alla formazione di germi e muffe). A questo proposito consigliamo di leggere:

Attenzione però al colpo di coda, perché alcuni puristi della panificazione continuano a preferire la spianatoia in legno perché questo materiale naturale mantiene una temperatura più alta, che è un elemento in grado di favorire la lavorazione dell’impasto e la sua lievitazione.

Prezzo

Il prezzo è solitamente più che abbordabile, soprattutto per le dimensioni più comuni. Come riferimento, una spianatoia di legno che misura circa 50×70 centimetri può costare dai 20-25 euro in su, specie in presenza di eventuali accessori inclusi (ad esempio fodera per la conservazione).

Ultimo aggiornamento 2026-03-19 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API